Quando un uomo debole attacca uno forte, spesso si affida all'astuzia, alla provocazione o all'effetto sorpresa, consapevole di non poter prevalere in uno scontro frontale. Più che la forza fisica, in queste dinamiche contano l'intelligenza emotiva, la gestione della tensione e la capacità di mantenere la lucidità.Le dinamiche dello scontro Nelle relazioni o nelle situazioni quotidiane, l'attacco di chi si sente inferiore segue schemi precisi: La provocazione: Il debole spesso cerca di logorare il forte attaccandolo sul piano psicologico, verbale o emotivo, per spingerlo a perdere il controllo. La ricerca di alleanze: Spesso si ricorre alla manipolazione o a vittimismo per isolare l'avversario e screditarlo agli occhi degli altri. La reazione del forte: Spesso la vera forza sta nell'indifferenza o nella padronanza di sé. Rispondere con calma glaciale tende a disarmare l'aggressore, vanificando il suo tentativo di destabilizzare. buona sera "gioie":-)))))))))))
La chat in teoria dovrebbe essere convivialità ma come troppo accade non è così Come oramai abitudine è luogo di sfogo per persone con problemi. Sono entrato con un Nick non mio e per un breve periodo tutto fluiva serenamente fino a quando mi sono fatto riconoscere e si è scatenato il solito odio dei soliti noti. In testa la la nuova signora di quelli che definisco i miserabili e dietro alla stessa si sono accodati in molti. Non mi lamento dei soliti folli insulti che oramai tutti conoscono ma di aver lette "senza la sua amica gin^ si uccide scritto dal famoso elettricista al carbonio. Avevo già premesso che si sarebbe sfogato dopo il mio scritto sui "mondiali farlocchi". Ma perché mettere in mezzo altri? Chattate con il piacere di sorridere e condividere oltre a convivere e smettetela di scaricare i vostri problemi sul mondo che vi circonda. Ovvio domani leggerò versioni diverse ma non importa. Ciao