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Consuelo



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Consuelo

Sesso: Femmina
data di nascita: 1989
Situazione Sentimentale: Sposato/a
Motto, vorrei o breve descrizione: Se riduco ad entrare solo dal venerdi sera nei social , vorra' dire che qualcosa nella vita non va. tra le varie
Una Canzone, un Film, un Libro e un Luogo che amerò per sempre.: Se sono forte ora, cosi', come avrebbero voluto .. voglio però prendermi più cura di me perché anche questo è quello che volevano i miei Angioletti

Riguardo me


SETTIMANA PROSSIMA CI SARÀ ASSEMBLEA DECISIVA . Con i banchieri , azionisti e tutto quanto. o ce la faccio, finalmente, o apocalisse. RINVIATA !! por el Coronavirus . Esta situacion se prolongará de forma excepcional, agonica. Infartante

Quando otto mesi fa, dall'Academia di francese, mi dissero è tardi, devi fare il Presidente, pensai che si trattasse di una settimana, dieci giorni. Di rappresentanza. giusto per comprarmi un tailleur nuovo ogni giorno. E non otto mesi, di fila. Da allora ho imparato a sorridere a bocca chiusa. E ho smesso di sognare. Così a distanza di settimane, una sera, tra me e me, ho provato a fare un consuntivo. Triste. Forse per questo l'ho chiuso subito, forse per questo ho una nuova ruga sul viso. il tatuaggio di un dolore . Roba di un minuto. E per non sentire un grande vuoto dentro, che sono solo dei momenti, ho provato a inventare nuovi giochi di parole ma non ne ho trovato uno che volesse dire: vivere. Io non ne ho più voglia di responsabilità . Ma almeno sono cambiata? Sono diversa? Sono sempre stata una barbie. Non c'è stato mai verso di cambiarmi. Persa negli specchi,  bolla di sapone. Una bambina che faceva la regina . Ora , invece sono solo, un soldatino Che scrive lettere a nessuno.

mancano 5 minuti alle nove (di sera) e 2 bottoni ahimè al mio giubbotto color tiffany. Tutti in giacca e cravatta i commercialisti in questo mio ufficio non ci stanno più. Per il più anziano, per lui si c'e un posto comodo. Gli ho lasciato la mia poltroncina da presidente. Ed io mi sono accomodata su uno sgabello. Come l'ultima delle segretarie. mi manca solo che accavallo le gambe. per sedurli. Ma tanto ci sto poco, io su e giù, con le braccia piene di rendiconti. Facce serie. Si comincia. Con prosopopea. so già in anticipo cosa diranno.. guardi Consuelo è il momento di vendere adesso non di comprare. Quindi vedo, vediamo favorevolmente questa occasione di cessione, proprio perche' siamo persone serie leali , coerenti, concrete, una cessione vantaggiosa .... Per chi , perchè , per cosa , per voi ?!! dico tra me e me. E poi, come un disco rotto, comincio a parlare io, a ripetere: Continuo a pensare , tuttavia , che non ci siano le condizioni valide per la vendita. Mi fulminano. Sai che mi importa, come li disistimo. Non sono neanche all'altezza delle bugie che loro stessi raccontano. Credono che raccontandone sempre di piu' grandi, siano credibili. No, non è così, replicano comunque, prima di procedere a qualunque analisi, signorina, occorre stabilire quale sia, almeno, la sua risorsa finanziaria di riferimento. Signora(dico io) prego!! ah si signora, è che siamo così abituati a vederla ragazzina e non certo nel posto che attualmente occupa. E con questo cosa volete sottintendere, sibilo. No niente, non vogliamo sottintedere niente, dice uno. E un altro, per sdrammatizzare, ..che il tempo vola. Sono in sei contro una, io. Si decide comunque di iniziare. Mi porto le mani su gli occhi, come mi volessi concentrare per meglio seguirli. In realtà è uno scudo, non li voglio ascoltare. Non voglio che mi inquinino i ragionamenti. Mi sforzo di pensare a tutto pur di non sentirli. tipo.. peccato che non avremo piu' una sera d'ottobre. Però ogni tanto apro gli occhi perche non voglio che mi fottino pure l'orologio Rado, che ho comperato in Liechtenstein quando ero spensierata e serena, che ho lasciato sulla scrivania perchè mi si gonfiano i polsi. Per la tensione. Oh no , non domandarti che giorno era oggi, consuelo, che lo sai benissimo.. il 30 ottobre , il tuo complenno !! Che più di mierda non si poteva. Bè se sono nata il 30, a fine mese coi bilanci e le scadenze, che siamo già in ritardo, non è colpa mia. Certo se nascevo il 15 era tutto più facile. Ma pensando a queste attenuanti mi accorgo di avere le dita bagnate: sono lacrime. No , questa soddisfazione ai commercialisti, al rappresentante dei soci non la voglio dare, proprio no!!. Eii , dopo che mi sono asciugata gli occhi, eii dico loro , dico loroooo ..alzando la voce , state saltando dei passaggi!! tanto per far casino. Per fuorviarli. Rimangono perplessi. si ricompongono. E riprendono. e io riparto a fingere di seguirli. Penso a che cosa mi ha fatto il coronavirus, otto mesi fa ero una oca felice. e invece da settimane sono qui, incatenata a questo ufficio, inchiodata. crocefissa. Sono qui, ogni giorno sempre lì, dietro a quella scrivania. Che hanno fatto di me, sono una pupazza che da giorni dice attenzione, sempre attenzione. Ma da quanto tempo non cazzeggio più. Com'è possibile che mi debba addormentare, mi debba risvegliare, andare e ritornare, e avere sempre davanti a me questa azienda. Nei miei occhi, nei miei pensieri. In ogni istante della mia vita. ma io ho bisogno di amore !!! Io ho bisogno di amore !! E non a trasformare il tempo in un'attesa di un decreto ministeriale. Ma ha senso questa vita?! È un filo nelle mani del coronavirus. Non so nemmeno come è incominciato che sono entrata in questa storia. Io so soltanto che non ho nessuno vicino a me. Sto cancellando il mio nome. Scappa allora, fuggi, scappa consuelo. E salva qualcosa in te, quello di buono che hai dentro. Ma non posso. Non posso !! Ormai sono arrivata a un punto di non ritorno. Pagherò il prezzo che c'è da pagare se ci sarà. Se sarà un fallimento, non me la prenderò con nessuno. Perchè sono stata sempre io a decidere. Ma per cominciare devo agire con furbizia astuzia intelligenza e coraggio. facile. Eh, come no, facile facile. Guerriera e angelo . Così devo essere. Però forza, da subito. Non pensare al compleanno atroce che hai passato. A come sono cominciati i tuoi 31. anni. Non pensare a che stai diventando una sfigata. Comincia ora, a concludere questa riunione che non ha senso. Ma fallo bene Consu, e poco conta che sono le 11 di sera, e che sei stanca, non fare come al solito: muro contro muro. Lasciati bene. non creare come sempre altri attriti. Tira fuori la retorica che hai, tutta. Tutta la retorica, quella che hai, quella che incantava le suore. Bene . Allora dottori .. scusate se prendo la parola ma ho visto che si è fatto tardi e tutti domani abbiamo degli impegni, e a maggior ragione Voi. È stato un piacere ascoltarvi, mi complimento per la vostra professionalità, colma di consapevolezza. In particolar modo in una situazione di crisi come questa, che non è ascrivibile a nessuno. Voglio esprimere questo concetto perchè mi sta cuore.. io non vi sfiducerò mai , ma Vi voglio invitare a lavorare, a puntare sulla crescita, e non sulle dismissioni. Perchè questo comporterebbe altri sacrifici ai miei lavoratori. E sono già tanti quelli che stanno sopportando. L'anagrafe, l'anagrafe non mi permette di dirvi che vi do consiglio di saggezza, cioè, se procedere significa efficenza del mercato, miglioramento dei servizi pure se in un momento come questo, centralità del cliente anche nella dimensione attuale di consumatore, io dico che questo è procedere. Ma se per procedere si intende intervenire vendendo, svendendo, alienando, questo non vuol dire regolazione del mercato, non giriamoci attorno, di questo dobbiamo renderci conto tutti, significa solo attuare , in quanto tale, un realizzo immediato in un tempo di crisi. Se noi vedremo, e noi ci riusciremo a far coincidere una crescita, seppur piccola ma graduale, progressiva e costante. Come dice, voi siete tutti amanti come mio marito, del futbol, come dice sempre Simeone , el cholo, .. partido a partido , guardate dove è arrivato !! Allora vorrà dire che abbiamo messo ancora una volta l'azienda, i lavorarori, prima di tutto. Prima dei commercialisti, prima dei soci di minoranza, prima di Consuelo. Prima degli interessi di parte. Gracias. Tutti in piedi, ci si congeda. Metto i capelli all'indietro e porto la mano destra sul cuore. Accennando a un semi inchino di saluto. Sembrano commossi. Salutano a loro volta e vanno. Forza, Consu ¡¡ non ti arrendere , che finchè c'è guerra .. c'è speranza Sono già tipo le 7,20 , e non sono riuscita a prender sonno. Assurdo, no . Ho davanti una foto in cui guardo mia figlia, ora la vedo solo così (( Vivere questo periodo mi uccide. Mi domando se ne valga la pena. Dico a tutti che sto bene ma è una farsa. Quanto pesa sto coronacrisis. Non faccio altro che a pensare a soluzioni. Non riesco neanche a mangiare. Penso solo a risolvere gl errori della gestione precedente. come norton. La società la sento sempre - mia, se le cose vanno male. ho paura a guardarmi dentro. Da un lato vorrei dire a tutti adios. Mio marito non si è comportato in modo esemplare. Non mi è stato vicino come doveva. O almeno come volevo. È vero che se mi abbraccia sente solo il freddo. Comincio a pensare che Moglie buoi dei paesi tuoi, sia vero. Gli mando foto che il mio viso sorride spagnolesca. Ma gli altri momenti non li vede. Chissà se lo capisce All'inizio ci siamo capiti in tutti i sensi. E poi ci siamo anche fottuti in tutti i sensi. Avrei così bisogno di dormire, che, come puoi vedere, neanche i miei discorsi stanno in piedi. Suerte Problemi che ti svegliano di notte. E che non ti fanno dormire. Quando il domani fa paura, e gli imprevisti son leoni. Che compaiono dal niente. Che spaventano. Tutto fa paura . Anche una mail certificata, che suona. E va aperta. E come sudano le mani. Violentata dallo stress. Di colpo la mia vita è cambiata. Prima delicata. Sempre in casa, viziata . Principessa. Io so soltanto che quando saro' anziana(se ci arrivo) e mi guardero' indietro, questo periodo lo ricorderò tutta la vita, perchè è stato terribile. Io non chiedo molto ma qualcosa che somigli alla situazione di prima, cancellata dal Coronavirus. Ma devo fare i conti con tante cose. Finora sono andata avanti. Per quanto possibile. E anche oltre. La mia vita, ormai è una vita dedicata alla mia società, anzi direi che la mia vita non è altro al fuori di pescherecci, pesci e surgelati. Io non ho mai creduto di rimanere nelle mie comodita' ed essere servita, coccolata e vezzeggiata per sempre, ma ora sono però arrivata a servire , lottare , salvare. Allora premetto che sono pronta a iniettare liquidità in dollari e in altre valute (franchi svizzeri) per far fronte al contraccolpo del coronacrisis. Preciso di essere preparata all'emergenza e di essere resiliente in termini di capitali. Non mi e' stata bloccata alcun che forma di liquidita'. Basta avere competenze minime in matematica per capire che le cifre in contenzioso per risollevare la situazione sono di gran lunga inferiori a quella del capitale residuo, non intaccato. Ma non è così . In realtà. Non è così perchè i soldi sono di mio padre e se è vero che io ho firma e sono intestataria di tutto, di fatto è cosa sua. L'ha creata lui la società e ne vuole disporre fino in fondo. Convincerlo a fare come penso io, è apparsa dura da subito. Difficilissima come cosa. Mi ha detto che lui e gli zii non hanno più volontà di stare in mezzo al mare, in questo momento di tempesta. Di stare tranquilla che l'azienda chiude con i conti a posto. E chi li ha messi a posto, chi ha proceduto ad azzerare i debiti, chi ha bloccato gli atti esecutivi. Io !! Quando loro non volevano pagare, pur avendo i soldi, così, per cultura. Fino a quando hanno voluto però, sono stati ottimi padroni, va detto. Ci sono milioni di capitale, capannoni giganteschi, imbarcazioni, impianti di surgelazione, porzionatura, imballaggio, tutto quanto. Un marchio che può valere una fortuna. Nada. Vogliono regolarizzare tutto e dare 30 mila euro in più a ciascuno dipendente. È successo che io ho avuto una crisi isterica folle, ho fatto una scenata pazzesca quando sono arrivata e ho visto che stavano smontando le insegne per un motivo banale: non pagare le tasse pubblicitarie. È come, se con quella scritta avessero portato via una parte di me. E ho cominciato a gridare come una matta, a strillare come una aquila: Fermi voi , Zitti voi !! Qua comando io !! Potere legale è mio. Attenzione !! Voi non chiudete nulla. Non chiudete nessuna pagina, sono io che apro una pagina nuova. io. Apro io, un libro. Nuovo. Voi siete stati solo capaci di aprire un fascicolo. In un commissariato. Per la pesca di frodo. Non vi consentiro' di agire in nessun modo e forma. Firmo e scrivo io la storia dell'azienda, Io ¡¡ Anche perche' quando la scrivete voi usate il bianchetto per le cose che non vi convengono e l'evidenziatore per le cose che vi convengono. Metaforica. In realtà ho detto ben peggio. Terribile. Mio papà da quel giorno non mi ha più rivolto la parola(e anche gli zii). Mi lancia solo de gli ultimatum. Mi sono messa contro anche mio padre. Geniale. Così sono ancora più sola. Quella santa donna di mia mamma si sta dando da fare, nonostante che già prima c'erano state feroci discussioni tra me e loro, per cercare di avere almeno un dialogo tutti quanti, davanti alle decisioni più importanti. Da prendere insieme. E una soluzione ora dove la trovo ? In un guaio simile mi sono messa. Chissà se ce ne era uno peggio. Dormo in ufficio. Sempre. Mi manca ogni sera mia figlia. E anche di giorno, mi chiudo dentro con la chiave. Ho sempre lo sguardo attento a qualsiasi cosa. Cambio password una volta all'ora. Ho paura che mi leggano le mail. Ma in realtà in ufficio non ci sto neanche tanto. Sono sempre in giro. Mi conoscono nei porti, mi conoscon dappertutto. Mi conoscono nelle banche, dove non si conclude mai un accordo. Definisco le nostre trattative una finzione diplomatica. Loro sanno benissimo che io i soldi li ho, ma non sospettano che non ne posso disporre. Sono una pessima cliente, Loro cercano chi ha mancanza di liquidità per metterli in contatto con gli usurai, che profittando di questa emergenza, vogliono impossessarsi di ogni attività. Tante imprese in questi giorni si stanno arrendendo a gli usurai, prontissimi a investire. Tutto ciò con il coinvolgimento delle banche . Io l'ho studiata questa cosa: e si chiama collusione. io li ho visti gli usurai !! In certi tragitti sono di guardia lungo l'intero cammino. E ci sono posti loro, dove la gente che va a chiedere aiuto... per entrare deve mostrare documenti, e dare in consegna i cellulari e quant'altro. Ed è perquisita. Sono pronti ad ogni conseguenza. Io ho paura di loro. Molta. Non temo di mio(anche se ho avuto avvertimenti), ma la società si. Per questo sto lavorando sotto traccia. In una notte ho fatto spostare tutti i pescherecci, ai moli di Algeciras, sono più sicuri. Che nell'incendio di vari barcos pesqueros en el puerto de Isla Cristina, Huelva, ne sono esplosi parecchi. Dando una indennità, ho istituito un presidio continuo di vigilanza, 24 ore su 24. Ho detto ai miei uomini: non litigate con nessuno !! Non contraddite nulla. Dare ragione a chiunque ci consente di portare avanti senza intralci le nostre azioni. Tipo quella sto facendo ora che pago tutto con il sistema Havala, Rimetto i soldi in Marocco, dove mediatori e agenti, a loro volta, liquidano tutte le pendenze dovute. È distorsivo. Così facendo, in modo parallelo, risulta tutto immobile. In questo periodo terribile l'apparente stato di stallo permette di agire come meglio mi conviene, senza render conto ad alcuno e senza che mi vengano fatti conti incrociati. Però movimento i soldi, capitali, ogni giorno ad Andorra . qualora dovessero esserci problemi di riconducibilità del denaro. Non sarò io quel concentrato di professionalità, la manager ideale che molti vorrebbero.... ascolto solo tutti e tutto. E senza esperienza mi chiudo in una stanza. Incrocio le dita e prego. Prego Dio. Che mi faccia fare le cose. Con sostanza. Che fatica in questi giorni a distinguere il dialetto illegale dalla grammatica costituzionale. Ma qua gli eventi travolgono ogni cosa. Tutto cambia, di momento in momento. Esco dall'ufficio una sera .. c'erano le mogli dei pescatori ad aspettarmi: Emelita .. Emelita ( emelita è il mio secondo nome, o il primo, a scelta, dipende dagli ambienti) ...non ci abbandonare, non ci tradire anche tu. Ti abbiamo vista crescere, non ci lasciare .. scusa se ti abbiamo disturbato. No no, anzi, ho risposto, venite quando volete, la società siete voi. SIamo noi. Nessuna si senta esclusa. Datemi forza¡¡ datemi amore !! Io non ce la faccio più!! Sto in piedi per scommessa. Chiamo mio padre, se non altro al telefono riesco ancora a parlarci, ..Pronto Papà ma perchè non ti stai impegnando più ? Io in questo periodo se non tutto giusto non ho fatto niente di sbagliato. Almeno credo. Consuelo - mi dice - lo so, che tu hai dei tuoi talenti - Quelli non sono miei ma delle circostanze . ho risposto . Che mi emoziono ancora quando il mio papà mi fa dei complimenti. Poi però ha aggiunto..Lascia stare, non lottare così e chiudiamo tutto. Come non lottare così, ma che cosa stai dicendo ?!! -- Si, magari apriamo qualcosa d'altro in Portogallo. No noo , ho replicato e ho soggiunto: Errare humanum est , Perseverare è a ovest . alludendo a la posizione geografica del portogallo, per sdrammatizzare. Ma la situazione è sul serio tremenda. L'emergenza del coronavirus ha fatto crollare del 70x100 la spesa turistica per la tavola. Come se non bastasse è venuta a mancare in particolare la presenza, qua non siamo a Ibiza , di turisti con alte capacità di spese, che sono quelli che consumano pesce. E l'estate c'è una volta sola all'anno. Un verano perdido ¡¡ Un fracaso . Un fracaso total !! Ora vogliono imporre la chiusura dei ristoranti, la metà degli alberghi già lo è, delle trattorie. E del lungomare . Intanto le strade si stanno svuotando. A me personalmente piacerebbe tirare fine ottobre, inizi novembre , che la situazione si regolarizzi, per poi puntare Natale , Capodanno. Cenoni, e tutto. Ma dipendo sempre, ogni giorno , da un comunicato periodico sui dati del coronavirus. Non so più cosa fare, pensare,chi chiedere aiuto. Prego le onde e non potendo metterle in tasca ho raccolto in un sacchetto la sabbia. Ma ci sono momenti che mi sento tradita, che mi ha ingannata. Ho pensato nascondesse il mare . Invece era un deserto. Sono giù, giù giù. sto veramente male. Non mi guardo più, mi troverei brutta. Sono stanca , stanca !! In questo periodo ho saltato due volte le mie " cose ". Sul momento non me ne ero accorta, tanto più che mio marito non lo vedo da un pezzo. il suo amore non mi manca. Perche' l’amore per i miei ideali e' piu' forte di ogni cosa. Anche se quando non mi ricordavo più dove l'avevo messo il mio anello di fidanzamento, gettato nell'ultimo cassetto, ho pianto di fila, per due giorni. Sono stancaaa. Io che ero anche più viva della Vita. Stufa, esausta di tutto, di far finta di essere ottimista. È infartante questo tempo senza precedenti !! io mi sento coinvoltissima. Perchè ci sono di mezzo 39 persone, 39 familie. Le responsabilità qua non sono generiche, hanno sempre un nome e un cognome: consuelo. sono sempre frutto di azioni che dovevano essere fatte o di azioni che non dovevano essere compiute. Ora però svengo , finalmente. Ho parlato troppo, non ho più saliva. ma prima voglio farvi leggere una preghierina, che ho scritto io. Perchè adesso scrivo anche preghiere.... le parole non sono quelle che ricordo io, che scandivo da bambina .. ma quelle che trasmette il cuore.. ..Ti stringo la mano . Ma ora non si puo'. Non ti posso , prendere per mano. E la situazione sfugge di mano. Saluti usurai, bastardi.. baciamo le mani. In alto le mani !! Le mani in pasta. Le mani nella marmellata. Le mani al collo. Le mani legate. A mano armata... e a mani vuote... Me ne lavo le mani. Che fai.. allunghi le mani ? Ti ha preso la mano, la mano morta. Giu' le mani!! e metti mano al portafoglio. Con la mano sul cuore. Le mani pulite. Mani tese . Ti tendo la mano . Dammi una mano .. Apri le mani . Ti tengo per mano . Mani di fata. Le mani che pregano. Battiamo le mani, per farci sentire. C'e' tutto un destino, in un palmo di mano. Mano nella mano. In buone mani. Mangiamo il pesce con le mani. Le mani che sanno di mare. Mani, Ri-mani , Intrecciamo le mani. intrecciamo le dita. La sabbia tra le dita. I punti cardinali sono quattro. Nelle dita di una mano ce n'è uno di piu'. Quello che indica l’infinito . A mani giunte !! Ciao ¡¡ e grazie, grazie di avermi seguito fino a qui, grazie di avervi incontrato , anche se non ci conosciamo, perchè mi avete prestato un sogno. quello che si cammina se insieme, si procede solo se viviamo l'uno dell'altro. nel nostro differire. E non importa se il girasole si innamora della luna o il cavalluccio marino di una montagna. Non siamo tutti uguali. Per fortuna. Sentite, io spero di riuscire a tornare, ma credo prprio di no, Di potervi raccontare così come mi vanno un po' le cose . che ho sempre voluto compartire con voi il bello e il brutto della mia vita... perchè mi mettevate a mio agio .. sempre. una atmosfera . E se è vero, che la bellezza si vede,e noi non ci siamo mai visti, il fascino si sente !! Tutto si punta sul fascino. Ma il Vostro, non certo il mio! Io diverro' protagonista in qualche milione di anni )). Proteggetemi. proteggimi dentro ad un abbraccio. Se da ora in poi non dovessimo sentirci piu', Tu abbracciami senza fine c'era una tipa, si chiamava consuelo. andava in ufficio. Amministrava la sua societa'. Ci provava almeno, perche' cadeva spesso in errore. E i commercialisti perdevano la calma: " Signora ancora uno sbaglio.. eppure sua figlia inizia bene ..ma non sa finire , e va a casa che e' una salma. A le 13 e 40 !! consuelo non ha voglia di migliorare, da quello che vediamo neanche tanto di aggiornare. Lasciamo per il pomeriggio prospetti dell'Osservatore sul mercato del pesce, e non li guarda " Tutto vero, lei legge Ungaretti e Leopardi e sente la radio fino a tardi. E quindi ha sempre piu' sonno degli altri. Ascolta il bollettino dei naviganti , che pero' parla solo di Mediterraneo e dintorni. A lei interessano informazioni su Capo di Buona Speranza, che sogna di doppiare in gran tempesta, un viaggio che una vita che vorrebbe fare. Dorme tutta l'Andalusia e Consuelo orienta la sua tv satellitare sui programmi italiani: saluta Marzullo , ciao Gigi ..vai bello. Poi si alza e va a vedere le onde, dalla sua casa, a venti metri dal mare. Non si sente arricchita. come l'uranio.ma l'oro, dei suoi gioielli, luccica un po' dappertutto. Pensa ai suoi compagni del corso di laurea che erano migliori di lei, e ora sono con zero lavoro... Si domanda come facciano a tirare avanti.. e arriva a la conclusione che le familie latine son capaci di miracoli. Poi si mette in competizione con gli spacciatori: entra nel sito publico de la polizia doganale, la Guardia Fronteriza e cerca i quantitativi di marijuana che vengono quotidianamente sequestrati ne La Linea de La Conception, vicinissima a casa sua. Calcola chi avrebbe oggi guadagnato di piu'... E deduce che ce' troppa tolleranza, che si fanno dei favori reciproci, evidente. E che finiranno gli onesti .. ad essere i ribelli ¡¡ Alla fine e' stanca .... pensa che se c'era suo marito, con lei , insieme.. da un pezzo stava dormendo. Ha capito che serve sacrificio, ha capito che serve dignita'. Ma che bello sarebbe... svegliarsi presto, darsi un bacio, fare colazione, stare insieme....e a chi non piacerebbe . E invece nada. E allora allunga la mano sul comodino, vuole prendere la foto di lui, accarezzarlo, parlare ....con una fotografia.. Ma al buio rovescia una clessidra, con dentro la sabbia della sua spiaggetta, ma questo tempo non e' sabbia .... e' la vita , che passa.. che passa... ((( . Ha gli occhi pieni di lacrime oramai, non vede piu' niente , si ritrova in mano, che slaccia ogni sera, la sua catena d'oro.. che le misero al collo quando la portarono a la Fonte per farmi battezzare, i miei genitori. Per reggere l'Immagine.. di quell'Amico loro . Che di Lassu' guarda certo con un po' di delusione come non do un significato a la mia vita. E se per errore mi ritrovo questa catenina tra le mani chiudo gli occhi e penso a Lui. Che mai mi abbandono' .. che mi ha dato tutto. Ma non e' stato inutile , perche' voglio donare l'Amore che ho dentro. E' una promessa, che non manchero' Prendere collanine fluorescenti a un banchetto della festa. Poi in camera da letto, sulla maniglia della porta .. guardarle e sussurrare a luci spente il nome di ogni sfumatura di colore. Prima in francese .. sloveno, italiano spagnolo. Dopo italiano francese spagnolo sloveno. Di seguito spagnolo italiano sloveno francese. Avanti.. sloveno spagnolo francese italiano. Come una ninna nanna. I colori nel buio. Le luci dagli occhi corrono in Cielo. Un momento che sembra eterno , fino alla fine del mondo . Fino a immaginare la storia, il tempo ..la Luna dentro casa mia. Fino a.. dormire. Ho trentanni quasi... non se ne va questa bambina che porto dentro. Rimarrà per sempre . Libera. e senza libertà. Sono stata in carcere. domenica scorsa, la mattina. Perchè la Festa della Mamma in Spagna si festeggia una settimana prima rispetto a Voi. Sezione femminile Puerto Nuevo 3. Avrebbero in teoria una bella veduta a mare, ironia de la mala suerte. C'erano i bambini per l'occasione. Io ho fatto la pagliaccia per loro. In un programma di volontariato. Una volta terminata la manifestazione e in attesa di pranzare tutte insieme, ho sentito d'emblėe l'esigenza di fare un giro, dove era consentito, e così mi hanno accompagnata. Era tutto riflessivo , malinconico . Avrei voluto lasciare una rosa, in ogni punto cui andavo. Quattro battute, con le guardie penitenziarie , di quando in quando. In questo modo, per tutto il giro. A un certo punto però ho avuto l'occasione di restare sola e allora ho voluto fare una preghierina per tutte queste persone. Che devono avere in qualche momento dato qualche cosa , tutti devono avere dato qualche cosa, devono essere contate per qualcosa¡¡ Prima di concludere siamo passate nella stanza dove si svolgono i colloqui coi parenti, coi propri Amori . Ho voluto provare a sedermi ... è una sensazione che non auguro a nessuno !! terrorifica . Ho chiesto di farmi una foto, perchè questa esperienza la voglio ricordare così, anche a distanza di tanto tempo, perchè è stata importante per me. Voglio molto bene a queste persone non mi sento ne meglio ne peggio di loro e a cui voglio veramente molto bene. Mi riconosco ... in loro, mi riconosco nella loro triste storia e a volte mi riconosco anche in quello che hanno commesso di male. Terminato il pranzo le ragazze, le donne, se ne sono andate, dovevano rientrare, nelle proprie celle. Ma non hanno portato via un dubbio che e' rimasto in me.. se non mi andava bene con la fortuna , per quella flottiglia di pescherecci che mi sono ritrovata... ero dalla loro parte quella mattina , e c'era una detenuta in piu' Auguri al mio papino che dal primo istante che sono nata mi ha dedicato la vita. E che vita... e che situazioni.. nel luglio del '91 che avevo appena ancora un anno .. la Guerra dei dieci giorni..!! Conseguenze della guerra, dove mio padre era legatissimo alla Socialistika Federativa Republika di Jugoslavja, in una sera , con la dichiarazione d'indipendenza della Slovenia, resto' privo di tutto. I privilegi, che erano tantissimi. Il lavoro.. Senza una logica. Quale mai piu' giorno di paga , ma quale stipendio. E' stato presto chiaro che per resistere tra i sopravvissuti di quelli che il conflitto l'avevano perso doveva arrangiarsi. Non importa come. I primi tempi sono stati piu' che durissimi. Vivevamo in un posto di merda, dove non eravamo mai tranquilli. Mio padre vendeva di tutto: dischi, collane, magliette, puttane. Per far star bene me e mia madre. Per pagarmi gli asili di lusso(Montessori). Tra gli sconfitti era il migliore. A testa alta, anche se vestito male. Si spostava sempre in treno, senza biglietto. Tanto nessuno sapeva chi era stato. Non aveva piu' niente. Per poi ritrovare tutto. Perche' a volte dalla sconfitta nasce la riscossa. Ma la realta' in quel momento era quella che era, di uno squallore infinito. Non so come trovava la bellezza di un sorriso, la forza nella debolezza. Di abbracciare mia madre, spagnola in terra straniera che non capiva una parola della lingua, che mai avrebbe ipotizzato un epilogo del genere. Tutt'altro, visti i presupposti. E lo aspettava !! In una baracca sul fiume. Appesa a un filo. Senza nemmeno un filo di trucco. Dormivano in due su un divano. E il governo sloveno dichiarava che ormai c'era la pace. Ma la pace non era mai stata cosi' violenta . Io so solo che, sicuramente non ero presente la sera in cui il mio papa' disse a mia mamma : Amore.. che cosa facciamo stasera.. Mi hanno spiegato che poi sono nata, 29 anni fa, per quella intimita', fossero andati chissa' a fare una passeggiata, io non sarei qua. Se c'e' un rapporto tra causa ed effetto, l'effetto io non so quale sia stato, spero sia stato bello. Perche' io ce l'ho messa tutta papino che io sia , che io fossi , usavo in continuazione i verbi al congiuntivo. Si trattava sempre di eventi che non erano reali. Relativo a cio' che e' soggettivo, tipologia dell'irrealta'. A volte era addirittura un congiuntivo trapassato (( Non arrivavo nemmeno al condizionale. E allora via sempre cosi' .. che io sia (presente), che io fossi (imperfetto), che io fossi stata (trapassato). Che io abbia.....((( (presente), che io avessi (imperfetto), che abbia avuto (passato), che avessi avuto (trapassato), che io… sarei.... .(( che io vorrei......((( Inseguivo sempre la consecutio temporum. Tutto dubitativo. Quasi riflessivo. Quanti ricordi... quanti sogni calpestati, abbracciata al silenzio. E il mio mondo finiva un po' la'. Ma se e' vero che sono figlia della mia Verita', e se e' vero che c'e' un Dio che non ci ha abbandonato, e che sia stata fatta adesso la Sua volonta' , ora la mia vita e' cambiata. Pochi tempi poche coniugazioni. Gerundio .. essendo , avendo. Imperativo !! ..sia , abbiamo . Infinito.. avere essere. Ciao chicos, la felice ricorrenza del Capodanno mi offre la gradita opportunita' di rivolgerVi, a nome mio personale, le mie piu' sentite e calorose felicitazioni per il 2019, che viene. Vi desidero il meglio tanto a livello personal como profesional . Ho fatto dei fioretti x l'anno nuovo. tra questi proponimenti, di exere meno lentissima nello ciattare, ke succede persone che escono salutandomi e io non rispondo che dopo 2 ore, risultando forse supponente, ma e' proprio l'ultima cosa di me, semmai volere fare tante cose nello stesso momento. Esprimo particolare gratitudine e affetto a tutte le amiche di questi anni. Ed e' un elenco. Lungo. Come un esercito. perche' non vorrei dimenticare nessuna. Alora... Scocy alias Stefania, Semply, Dalia, Serafina, Camilla, Mi@, Angie, Elhena, PassinA, Francesca, Melissa, Rossana, Soraya, Mora, Carmen, Winni, Err 4zero4, Candyna, Ish.. Ne ho dimenticate bastante lo se, mi spiace. Mi scuso. Alcune non le sento da un po'. Ma tutte le persone hanno dato qualche cosa, sono contate per qualche cosa. Sono state qualcuno. Lasciano qualcosa. E poi vorrei salutare, fare gli auguri alle avversarie (si', certo, anche quelle con cui qualche volta ho litigato), perche' senza di loro, gli avversari, la chat non esisterebbe. Non ci sarebbe contradditorio. Non esisterebbe la possibilita' di portare la propia testimonianza . E forse chissa' meritano delle interlocutrici che siano piu' allineate alle loro posizioni. Esimersi dal non prendere in considerazione questa ipotesi non sarebbe giusto intellettualmente. La chat mi ha dato tantissimo. Mi ha fatto conoscere persone magnifiche, e gente comune. Mi ha alleviato momenti di nervosismo estremo ..e soprattutto mi ha fatto divertire da matti. Si', lo so, con un altro carattere avrei potuto pormi meglio, ma credetemi, ho vissuto comunque emozioni molto belle e oggi che ho accanto situazioni importanti, che contano davvero ..mi capita in certe pause di pensare, prima ancora che a tutti gli altri social, li colleziono proprio tutti, a la chat ¡¡ Perche' mi ha aiutato di dimostrare prima di tutto a me stessa che posso fare cose belle anche senza l'aiuto della mia hysteria. Ora io parto vado in Vietnam, non a sparare ai viet cong )) Ma a vedere la Grotta piu' grande del mondo , le Montagne di marmo !! E tutto e di piu'. Affitteremo qualche giorno anche 2 motorini, io e Dario, attrezzati di tutto punto per restare fuori il giorno intero, per vedere + cose possibili. e in serata dormiremo in un ostello. Una vacanza improntata alla cultura , no a las movidas. E se il clima ce lo consente faremo anche un bagnetto nel delta del Mekong, all'alba. Grazie. Grazie a tutti. Di cuore. Consuelo Emelita V. Cara Chat è stata una giornata di m.... ma non lo voglio scivere perchè mi sono ripromessa di non essere più volgare , cmq tutto ok, sospiro ancora in fondo. Prima ho compartito una stanza, non ricordo più con chi. Ma ora con la tristezza condividerò la stanza, quella vera. Però c'è un lettino solo. Porterò pazienza. Cara Chat adesso dimmi una cosa ..perchè tante offese spietate, appaiono una normale cosa, come una rosa. Quando è una ferita, secondo me, che scende profonda, un fiore di terra con radici di inferno. Vedi Chat anche io apro bocca. E colpisco. Colpivo almeno. E poi lacrime di coccodrillo. Ci hanno fatto male, male, tutte le tue premesse/promesse che internet avrebbe unito persone lontanissime. Non è rimasto nada, ci hai fregati tutti. Ma almeno mentre si chatta non si può mai morire. Cara Chat sono a letto adesso, al buio e ti sto pensando e anche se mi hai delusa, ti voglio bene lo stesso. Ti voglio bene lo stesso. Amica mia Chat, in fondo sei stata anche tu ingannata .. hai visto più bugie e calunnie di quante onde abbia visto il mare. È buffo, pensavo, a questa vita virtuale carissima, che pur di mantenerla soltanto a metà, la si paga intera. come stress, fatica, orgoglio. Hai visto tanti cuori, anche cuori di cane, li riconosci subito. Perchè sono quelli che mordono. E allora viva la vita reale, coi suoi odori e sudori. Pure senza sogni lo stesso si procede. C'è tanta differenza.. fra il trucco e la magia e lo sguardo va lontano, molto più degli aquiloni. La fantasia è finita. Perchè sono finite le illusioni. Le illusioni sono finite. Ci restano solo le delusioni. E quindi bla bla bla, e quindi bla bla bla Non è durata manco una settimana, visto che martedi non riuscivo ad alzarmi dal letto e non sono andata, il mio lavoro allo studio dell'avvocato. Stasera quando mi ha convocata per darmi la mia retribuzione settimanale (rubata, perchè non ho fatto nulla, di fatto) glielo detto, gli ho confessato che non sarei venuta + . Cosa importa se non ho nemmeno ritirato i soldi, tanto spendevo più del doppio in vestitini, durante la pausa, ed ero cliente fissa di victoria's secret. Mi ha detto.. Mi lascia già solo? Ma se ci dicevamo appena una parola.. gli ho risposto. Per me entrare in quell'ufficio era una lotta. Mi opprimeva da subito quella scala, avevo una sensazione di angoscia gradino dopo gradino ... mai fare il passo piu lungo... della rampa. Mio marito si è imbestialito. Sua madre pure. Sei scostante come sempre nelle tue cose , strillava su skype. Guardami negli occhi , caro amore mio , ascoltami gli ho detto: sembra assurdo ma io la mia laurea in giurisprudenza me la tengo nel cassetto, i faldoni dell'avvocato sotto il letto, e i miei sogni nell'armadietto. Non sono una "pesetera", no me importa nada del dinero, tengo bastante financia. De por mi . "Non diventerai mai se fai così, com'è che non lo capisci, una professionista!! Insisteva. Ma quale professionista , ho risposto, sono una coatta, di fondo. Che cosa poi vi aspettavate di trovare di diverso, tu e tua madre, da me ..se sono figlia di una coppia di zingari.Tu pensi che non sia abbastanza quello che ho fatto, se mio padre ha la pistola sempre in mano. E io se proprio devo farlo di lavorare, ti chiedo scusa, ma voglio farlo al patronato, coi miei anziani. O piuttosto torno a fare la pescadera insieme alla mia mamma. Se si vuole, le cose possono accadere. E le differenze sono alla base dell'Amore. Se una cosa non mi piace, perchè insistere. Quel tipo di lavoro non mi andava e tantomeno l'avvocato. La verità è che ho invertito senso di marcia quando ho avvertito senso di marcio. So solo che una vez en la calle, quando ero in strada, lasciando per l'ultima volta lo studio alle spalle ho provato un senso di rivoluzione. Un golpe al cuore. Sollevata, come se nulla fosse mai esistito. E tornando a casa, scusate, ma mi è venuto in allegria un aforisma "Non mi pare vero che tutto sia finto!" ¡¡ E N E R G I A * S U P E R - A C I O N !! Ieri l'altro era l'anniversario del nostro primo bacio . E tu non c'eri, non ci sei mai in queste ricorrenze. Questa volta pero' ho voluto festeggiare. Anche se da sola. Ho messo lo stesso vestito di sei anni fa, e' fuorimoda. Ma mi piace . Sa di te. Poi sono uscita. Che vuoi che sia stato portarmi a cena la tua idea. E il cameriere mi guardava... perche' gli ho chiesto un posto per due. Dopo andando via , mi fermo a un distributore. Faccio un pieno. Di malinconia. Ed ho dato un passaggio a un pensiero , che mi voleva parlare di te. Che vuoi che sia stato poi quando mi hanno fermata ad un posto di blocco, provare un finto stupore, con le guardie , che domandavano come che la cintura di sicurezza era allacciata.. a un sedile passeggero.... vuoto. Non sanno che tu, anche se sei via ..sei sempre con me. Sei la mia decalcomania. Ma nel frattempo cominciava a piovere un po' e la capote elettrica, tanto per cambiare, bloccata. Allora dalla borsetta ho preso e messo....un fondotinta al cielo.... E un maglione al nostro amore. E via verso casa . Prima pero' sintonizzo la radio su un programma che da' una classifica esatta della mia felicita' : sei entrato al primo posto. Da mesi. Se anche da soli noi stiamo insieme. Ti voglio bene. Quando avevo 19 anni ero davvero carina. Piacevo tantissimo. I ragazzi mi avrebbero tolto tutti i vestiti. Ma poi per come mi comportavo alla fine mi hanno tolto soltanto il saluto. Mi telefonavano in continuazione. Piu' ero scema, piu' uno sciame. Sbagliavano chiamare, sbagliavano chi amare. Niente da fare lasciatemi stare. Non avevo niente da dimostrare, che non dimostravo neanche l'eta'. Adesso dopo tanti anni, che di uguale e' rimasto solo il mio numero, sul loro display, non lo hanno cancellato purtroppo, se mi cercano... trovano una segreteria. Ma che non si disturbino a lasciarmi un messaggio. Che non mi interessa nada come gli stia andando, anzi spero solo stiano andando via. Gira e rigira ...girano a vuoto. Non ho mai capito perche' l'abbiano presa cosi' a male, e' incredibile come sia stata vissuta ..una tragedia, la notizia che mi sposavo, quando l'ho comunicata nel gruppo di whatsapp. Eppure lo dissi, io compromessi con voi, non ne ho fatti, promesse giuro non ve ne ho dette mai, sono stata sempre chiara. Forse l'unica cosa di buono che io ho fatto nella vita e' di avere scelto di sposare un italiano, l'italiano, come lo chiamate voi. io... i suoi occhi li volevo !! per la mia bambina. Ad ogni costo. E ora si dividono le nostre le strade. Basta. Tanti auguri con delle altre, di piu' fortuna. Buona vita. E non odiatemi. Ma io lo so che a loro spiace sapermi felice. Infatti non e' andata in questo modo. Hanno reagito, di brutto. Non te la tirare cosi' tanto, non fare troppo la "pettinata" , che ti conosciamo da quando eri una bambina. Eravamo noi sull'ultima panchina del lungomare, che ti davamo la prima sigaretta. Eravamo noi che tentavamo di slacciarti la gonna. No, proprio no !! A questo punto io ho mandato una nota vocale: non schiacciate troppo sul pedale, se continuate cosi' voi finirete sul penale, vi denuncio !! Quindi non dite in giro questa cosa perche' e' una bugia. Poi sono andata a vedere se avevano visualizzato la parola "basta".. Si perche', se guardo sotto, c'erano le due V V azzurre. Se non sono uscita dal gruppo e' solo per controllare se parlavano di me. Ma la mia citta' e' piccoletta, e' facile rintracciarmi anche su i social, mi aggiungono su f.b. e li blocco. Mi richiedono una sollecitudine su instagram, e li blocco. Hanno ragione quando dicono che c'e' un blocco. Che non riesco a superare. Quello che sostiene mia madre. che mi ripete: su consuelo andiamo, che ci vuole quando vai al parque genovese, una vera oasi che noi in citta' abbiamo, con la passeggina fermarti un attimo a parlare, cosa ce' di piu' urbano.. Mia mamma questa parola non la conosce, visto che non ha studiato, ma e' il significato di quello che pensa, le solite frasi in uso , insomma.. cosi' per dire.. come ti va l'universita', come si e' fatta grande la bambina, fatti guardare ..sei un'altra donna. Ma non e' vero , non vanno cosi' le cose ¡¡ I sentimenti ti inseguono, i sentimenti rimangono. I sentimenti si nascondono. I sentimenti si impigliano, si aggrovigliano. I sentimenti imbrogliano.. Anche me Ero li' che nuotavo dentro il mio cafe' in un giorno di pioggia. Tequila bumbum e senza una parola con cui giocare, deformare. In un chiringuito senza gloria e senza nome. Dietro l'oceano mi cantava nelle orecchie ma non arrivava fino al cuore. Gonfiava solo le velette della barchetta sull'anellino, che sfilavo nervosa, in continuazione. Qualche stuoia, qualche ombrellone riposto, un po’ di palme al vento. E il coraggio di guardarsi interiormente che viene a mancare. Sai, non e' che tutti i giorni incontro un sogno in cui credere, in cui distrarmi. La mia casa, con la piscina dall'acqua climatizzata , la sauna ad infrarossi e tutto. E di piu'. Che a volte mi vergogno. Fantastica. Ma poi finisce che graffio sempre il muro. Una volta quando andavo a fondo dicevo cazzo mene , crepi pure il mondo. Ora qualche ruga che forse solo io vedevo prima. Il mio seno, in confidenza, vi ha deluso ? Nessun problema. Sopperiro' con qualche frase ad effetto, del mio repertorio infinito. Io mi sono persa tante volte, mi sono odiata, non ho dato mai abbastanza. Senza un perche'. Qualche cosa di piu' potevo darlo , oh si'.. l’Amore e' roba bella in tutti i sensi . E chiudere gli occhi non vuole sol dire dormire, ma anche sognare. Finito il cafe' e chiedere quant'e', ancora il tempo di una sigaretta. Le mani in tasca ed io che guardo sempre in su , ora fa buio . Ma il Cielo blu della notte non e' solo un colore, per me vuol dire qualche cosa di piu'. Se oggi i vivi pensano ai morti, a cosa pensano oggi i morti Se pensano i morti, pensano a come era bello vivere, a quando guardavano il Cielo dalla terra e dicevano ... ah Cielo ¡ Se oggi i vivi sognano i morti, cosa sognano oggi i morti? Se sognano i morti, sognano di tornare quaggiu' perche' da Lassu' in fondo non si immagina niente, non si desidera niente. Si ha tutto, anche se hai niente. E dicono ... ah la terra! Se oggi i vivi ricordano i morti, cosa ricordano oggi i morti? Se i morti ricordano, ricordano gli uomini e le donne di questa terra e il tempo, che trascorrevano insieme a loro! In cui erano in carne ossa e sangue, ridevano piangevano , lottavano , si arrendevano. Ora e' solo anima . Pensano i morti, se pensano, che noi dovremmo stare sereni e dicono ... Ah se potessi tornare indietro, quanto Amore darei in piu' ! Sono gia passate le 3 e stanotte non ho voglia di dormire, e faccio un po' il bilancio di una vita. Si dice che il consuntivo di una esistenza si trae a quarantanni. Forse prima. Ho messo in fila tutti i mie ricordi. In fondo non ce' molto da cambiare. Ho sciolto le mie trecce, ho spettinato i miei capelli. Con loro ne ho vissute di emozioni. Nei mille sballi, nelle mie poche prodezze, nei sogni ad occhi aperti dei ventanni. Finiti poi in fondo a un biberon. Per fortuna . Perche' mia figlia per me e' universale. Lei soltanto lei. E' la misura di ogni cosa . E' il diminutivo di tutto. Guardo le mie foto, raccontano la vita di una donna troppo gitana e randagia , per colpa di un volo di gabbiani nel cuore, per colpa del destino o della confusione. Da questa mia finestra i raggi della Luna colorano d'argento i miei capelli biondi , la stessa luce che illumina i poeti e forse, chissa', anche gli innamorati. Vorrei dare un senso alla mia vita. Come la spiaggia , non e' piu' terra , non e' ancora mare. Non e' vita falsa, non e' vita vera. Se tutto quello che desidero e' lasciare una traccia , per non alzare le braccia. Se lottare in questa direzione, non ha senso io maledettamente lottero'. Vorrei gridare al mondo e al mare, la mia felicita', se ce la faccio. Vivere questa vita di donna , senza tempo e senza eta'

Iscritto dal: 11/02/2012

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