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Se potessi realizzare un desiderio… così… di botto… esprimi e realizza…
Me ne andrei almeno dieci giorni in Sardegna in mezzo al nulla: solo io e il Mare.
Ho sempre pensato che nelle vite bisognava lasciare il segno.
Non cicatrici..
...segni.
Entrare in punta di piedi, attraversare in silenzio le vite altrui e lasciare parlare i gesti.
Perché la voce alta molte volte crea disturbo e talvolta è meglio lasciare parlare le emozioni che affidarsi al vuoto delle parole.
Potrei conquistare o meno quel posto con le piccole attenzioni, potrei svanire nella realtà ma il segno quello resterà sempre e sarà la firma di ciò che sei o il ricordo di ciò che sei stato.
Hai la magia di farmi tremare l’anima...
Non succede spesso nella vita.
Roba che, a volte, mi devo davvero coprire (con una coperta, un plaid...) perché l’anima trema talmente tanto che trema anche il corpo. Così sembra che ho freddo, ma solo perché il cuore... beh... il cuore è una festa di battiti ed emozioni.
E sudo, ma ho freddo.
E tremo, ma ho caldo e...
Non capisco più niente.
E quando non capisco più niente, mi viene voglia di dire tutto quello che NON dovrei dire e di fare tutto quello che NON potrei fare...
Come..
..venire..
..da te.
Ora.
Scandito.
Lo farei... potessi.
Lo farei perché... se mi abbracci... magari smetto di tremare. O tremo doppio. O tremi anche tu. E, se tremi anche tu, non capiamo più niente... in due.
Non mi viene in mente confusione più bella.