Chat Dogs

Toni_ve
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Chat Dogs

Proposto da Toni_ve 397 giorni fa

Ebbene sì: queste sono 2righe2 che parlano d’interazione attraverso i vari canali di internet.
Non userò mai un termine che adesso va tantissimo (sopratutto fra coloro che ne sanno meno):
social media.
Rigorosamente contratto in “social” e letto con la esse che scivola in una zeta (questa volta tu non c’entri) di mamianesco ricordo, oppure l’equivalente modalità in uso nella ridicola facoltà di sociologia (sz e due g, tanto per non farsi mancare nulla) a Trento.
Che poi, questi criticabilissimi programmi per la comunicazione di massa, sono 4 o 5 in tutto… sono tutti egualmente pericolosi, per quanto riguarda la riservatezza dei dati, e sono tutti egualmente bramosi (non i software eh, ma i proprietari degli stessi) di piantare le loro sudice unghie su ogni vostro più piccolo segreto, su ogni riga che pubblicate, su ogni click che fate, su ogni foto e ogni video che inserite, ricavando, da questa continua violazione della riservatezza, centinaia miliardi di $ sotto forma di pubblicità e di vendita di dati sensibili.
Ma, e qui chiedo a voi (almeno ai due o tre che leggeranno) è proprio indispensabile raccontare tutti i fatti vostri a Zuckerberg? (55miliardi di $ di patrimonio netto, fatti tutti vendendo i vostri indirizzi, numeri di tel, preferenze varie, video&foto più o meno loquaci).
Peggio mi sento con l’invio compulsivo di foto nella piattaforma Instagram; sapete che i programmatori hanno fatto un sotfware che scansiona tutte le foto, ricavandone i marchi presenti (sì, anche la lattina di CocaCola che avete buttato nel cestino), oltre, naturalmente, ai volti presenti: TUTTI i volti!
E non è solo questione di pubblicità: ci sono i pedofili che cercano foto di bimbi/neonati da usare nei loro fotomontaggi, ci sono gli stalker che non vedono l’ora di poter carpire i vostri movimenti… insomma, è un mondo orribile: l’unico modo per uscirne è non entrarci.
Ma volevo scrivere di una situazione, potenzialmente, molto più gestibile e con meno possibilità d’interferenze esterne.
Le chat.
Le web chat hanno avuto la loro massima diffusione a cavallo degli anni 2000, era facile entrare ed era banale interagire con chiunque fosse presente in quella particolare “stanza”.
(neanche qui, in publiweb o in qualsiasi altra web chat, siamo al sicuro, ma basta sapere che i gestori del canale leggono qualsiasi cosa gli faccia piacere leggere e non ci sono problemi. Vina, sta attenta colV: immagina uno stagista 18enne, brufoloso e coi pantaloni a mezza gamba che si trastulla leggendo quello che scrivete voi… certo impara, ma che brutta immagine!)
Allora il pubblico delle chat si comporta differentemente rispetto a quanto fanno nelle loro paginette di facebook ecc. (a parte gli stalker che quelli sono sempre dei malati odiosi e da mettere alla gogna: fisicamente, costretti a collo&polsi e brutalizzati come loro brutalizzano le loro povere vittime)
Per il resto, in chat, si possono identificare tre o quattro macrogruppi:
-le “compagnie”
-gli outsider
-gli esibizionisti
-gli psicolabili
Ecco, poi ci sarebbero diverse sottoclssificazioni, ma mi sto stancando e non vale la pena di scendere troppo in profondità.
Le compagnie, sono in genere formate da pochi nick che condividono un modo scanzonato, garbato e divertito di prendersi in giro e prendere in giro i “colleghi”.
Gli outsider sono un settore molto più variegato: a volte vorrebbero far parte d’una compagnia, ma non hanno i necessari attributi (lessico, ironia ecc) per cui se ne rimangono lì, da soli, indecisi se aggregarsi, rimanere neutrali, oppure passare al lato oscuro degli esibizionisti e degli psicolabili.
In realtà, entrambi sono profondamente malati: l’instabilità è riscontrabile in qualsiasi loro atteggiamento pubblico.
Il loro mantra è “i nemici dei miei nemici sono miei amici” …e, siccome loro son pieni di “nemici” si trovano a dividere il trogolo con chiunque, fatto salvo il rinnegarlo dopo 5 minuti: d’altro canto se non fossero matti non si comporterebbero da matti
Ah, ovviamente quanto scritto vale per i nick maschili e femminili, indistintamente:
in chat le donnine malate sono volgari come e più di quasi tutti i maschietti psicolabili… sapete quelli che entrano offendendo, bestemmiando e amenità simili, credendosi superiori per il solo fatto d’essere i più ignoranti
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